E’ appena iniziato Dicembre! Per molti grandi e piccini il tradizionale calendario dell’Avvento ha preso il via e l’aria di festa si respira in ogni ambiente: luci, ma anche ghirlande e colori fanno parte della cultura made in Italy sia che ci si trovi in un piccolo paese che nelle grandi città. Simbolo per eccellenza del Natale è sicuramente l’albero che nonostante non sia un elemento religioso è comunque legato alle tradizioni famigliari italiane: da nord a sud in ogni casa, in questi giorni, si addobba l’albero. Come scegliere l’albero di Natale è sicuramente un dilemma c’è chi preferisce quello vero e chi invece opta per uno finto, c’è poi che si limita ad un albero piccolo ma simbolico e chi si diletta in addobbare con palle, luci, e festoni abeti giganti che rispecchiano dentro e fuori la casa. Un’atmosfera magica e ricercata che impegna ma che allo stesso tempo unisce le famiglie vicine ma anche quelle lontane, che vive in esperienze e tradizioni famigliari e che esalta la convivialità, la convivenza e lo stare insieme in modo classico.

Albero di Natale: dallo stile nordico a quello tradizionale

Sentimentalismi a parte è opportuno ricordare che addobbare l’albero di Natale  non è cosa da poco occorre prima di tutto scegliere lo stile del proprio abete: più nordico o tradizionale? Oppure fiabesco o naturale? Di seguito alcuni consigli per realizzare al meglio un ambiente natalizio ispirato, ma soprattutto magico. Riciclare gli addobbi degli anni scorsi è determinante a questi si possono aggiungere nuove ghirlande o anche lucine scegliendo un tema unisono, ma soprattutto tonalità di colore che fanno festa: rosso, ma anche il blu e l’argento e ovviamente l’immancabile oro. Che sia un addobbo tradizionale dove emergono stampe tartan, bastoncini di caramelle e anche soldatini e pupazzi di neve oppure uno più nordico dove stelle argento e tonalità come il bianco candore della neve non importa quello che non deve mancare è la percezione ambientale di un calore speciale, e unico che si celebra almeno una volta l’anno.


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *