Oggi ti racconto come sia riuscita a preparare un aperitivo usando i Topinambur! Li conosci?

Si tratta di un tubero molto utilizzato in italia (in Piemonte si usa da accostare alla famosa Bagna Càuda (che ti ho presentato nella sezione cucina qualche giorno fa) e che, malgrado sia povero di calorie e con assenza di grassi, ha un sapore davvero unico!

Ho trovato questa semplice ricetta sul sito di Giallo Zafferano e ieri li ho preparati per i miei ospiti come aperitivo.

Si tratta si flan a base di Topinambur che vengono cucinati con patate, erba cipollina, aglio, rosmarino ed ovviamente con le uova, ingrediente fondamentale per legare l’impasto.

La ricetta è molto semplice e la materia prima è poco costosa. Io li ho preparati utilizzando degli stampini in alluminio usa e getta come quelli in foto e poi li ho guarniti con della polvere di pistacchi!

Le teglie e le formine usa e getta sono utilissime perchè, la lavastoviglie è indispensabile ma quando come me ieri, i commensali sono molti, si rischia di trascorrere più tempo a lavare che a cucinare!

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Giallo Zafferano consiglia di utilizzare della crema calda di Parmigiano ma, avendo preparato un pranzo già molto ricco, ho preferito limitarmi a qualcosa di più leggero come i pistacchi che ho sgusciato e polverizzato.

La ricetta è davvero semplice e potrai seguirla utilizzando il link sopra ma riporto 2 semplici consigli sulla conservazione e sull’accostamento perchè sono utilissimi!

Conservazione

Potrai conservare i flan di Topinambur in frigorifero per 2-3 giorni al massimo in un contenitore chiuso ermeticamente o coperti con pellicola trasparente.

E’ inoltre possibile congelare i flan se sono stati utilizzati ingredienti freschi.

Consiglio di Giallo Zafferano

Meglio soli che male accompagnati, vero: ma se questi flan incontrassero una crema al parmigiano o una salsa alle erbe sarebbe tutta un’altra storia, vero?


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